Integratori Nootropi – POTENZIA LA TUA MENTE

Cosa sono gli integratori Nootropi o Smart drugs

cosa sono gli integratori nootropi

 

I nootropi sono particolari sostanze, sia naturali che sintetiche, in grado di agire sulle capacità cognitive dell’essere umano. Vengono anche identificati con il termine smart drugs, farmaci intelligenti, nutraceutici o potenziatori cognitivi.
Generalmente lavorano aumentando il rilascio di agenti neurochimici (neurotrasmettitori, enzimi e ormoni), migliorando l’apporto di ossigeno al cervello o stimolando la crescita nervosa favoriscono l’aumento delle facoltà di apprendimento, la memoria, l’attenzione. l’umore, il ragionamento e rafforzando tutte le forme acquisite di comportamento e di motivazione.


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Il Dottor Corneliu Giurgea, inventore del Piracetam, ha stilato una lista di punti che una sostanza nootropa deve avere per essere considerata un nootropo:

  1. Devono essere in grado di migliorare apprendimento e memoria;
  2. Devono aumentare la resistenza celebrale in situazioni di disagio e in presenza di disturbi;
  3. Proteggono il cervello in presenza di danni fisici o chimici;
  4. Devono accrescere l’efficacia dei meccanismi di controllo del cervello della zona corticale/subcorticale (migliorando, per esempio, il tempo di reazione);
  5. Non devono presentare effetti collaterali negativi, quali la sedazione di chi ne usufruisce ed avere bassissima tossicità;

La ricerca sui nootropi è finalizzata alla scoperta di nuove sostanze capaci di migliorare le capacità cognitive del cervello, e quindi di compensare eventuali deficit neuro-psicologici, come, ad esempio, quelli legati all’invecchiamento.
– Corneliu E. Giurgea

COME FUNZIONANO I NOOTROPI

Semplicemente i nootropi agiscono sui neurotrasmettitori del cervello, alterandone i livelli ed il modo in cui questi composti interagiscono tra di loro. Possono modificare le interazioni ed i percorsi coinvolti nella segnalazione dei neurotrasmettitori stessi.
Questi ultimi influiscono sul nostro umore, l’ansia, la concentrazione, la motivazione, l’appetito, la libido, il piacere, il dolore e su altri meccanismi cerebrali e corporei.Quindi cambiando i livelli di specifici neurotrasmettitori si possono aumentare o diminuire certi tratti della personalità e caratteristiche mentre alcuni tipi di nootropi agiscono sulle sinapsi aumentando la capacità di apprendimento e di ragionamento.
L’intensità degli effetti è soggettiva quindi alcuni percepiscono effetti leggeri mentre altri non riusciranno a credere ai risultati raggiunti.

Alcune sostanze agiscono sul flusso sanguigno e sulla relativa ossigenazione, invece altri nootropi sono in grado di migliorare il metabolismo dei mitocondri (le centrali elettriche delle cellule), con il risultato di un aumento dell’energia cerebrale.

COLINERGICI

I Colinergici sono sostanze in relazione con un neurotrasmettitore chiamato Acetilcolina e i componenti del sistema nervoso che lo utilizzano.
Questo neurotrasmettitore è di fondamentale importanza per la memoria, la concentrazione ed è utilizzata in processi mentali come pensiero astratto, il calcolo, la creatività ecc.
Aumentando la disponibilità di Acetilcolina nel cervello migliora tali funzioni e ne accresce la durata di lavoro prima che queste decadano in rallentamenti o vengano fermate.
Il sovradosaggio di Acetilcolina per contro può indurre effetti opposti, riducendo temporaneamente le prestazioni mentali:

  • Acetil-L-carnitina – Amminoacido. Precursore dell’acetilcolina. Ha effetti sinergici con l’acido lipoico. Attenzione: da non confondere con la L-carnitina. Sono simili ma l’effetto è differente.
  • Centrofenossina (Lucidril) – Medicinale. Colinergico.
  • Colina – Precursore dell’acetilcolina.
  • Alpha-GPC (L-alpha glutarilfosfatidilcolina) – Precursore della colina, può attraversare la barriera ematoencefalica.
  • CDP-Colina o Citicolina (citidina-5-difosfatocolina) – Precursore della colina, induce effetti simili al precedente ma il suo costo di produzione è ridotto.
  • Colina bitartrato – Precursore dell’acetilcolina, nootropo generico, antidepressivo.
  • Colina citrato – Precursore dell’acetilcolina, nootropo generico, antidepressivo.
  • DMAE (2-dimetilaminoetanolo) – Trattamento per ADD/ADHD. Precursore dell’aceticolina. Agente colinergico. Antidepressivo.
  • Huperzine A – Potente inibitore dell’acetilcolinasterasi, l’enzima che distrugge l’acetilcolina.
  • Lecitina (fosfatidilcolina) – Contiene colina.
  • Vitamina B5 (acido pantotenico) – cofattore nella conversione della colina in acetilcolina, agente colinergico, aumenta la resistenza (compresa la resistenza mentale).
  • Derivati del pirrolidone:
    1. Piracetam (Nootropil) – Distribuito solo con ricetta (in Europa). È il primo, e il più usato medicinale nootropo. È un agente colinergico, ha effetti sinergici con DMAE, centrofenossina, colina e idergina. Aumenta il metabolismo ed il livello energetico delle cellule cerebrali e velocizza il flusso interemisferico dell’informazione (corpo calloso). Migliora la capacità di concentrazione e di memorizzazione. Protegge i neuroni dall’ipossia e stimola la crescita dei recettori di acetilcolina. Può inoltre portare alla rigenerazione dei nervi. Decresce ed ostacola il formarsi della lipofuscina. In America è possibile acquistare Piracetam liberamente.
    2. Aniracetam (Ampamet, Draganon) – Medicinale. Analogo del piracetam e dalle 4 alle 8 volte più potente. Protegge dall’indebolimento dei processi chimici utilizzati per la memoria. Migliora la memoria nei soggetti anziani aumentando il livello di monoamine (noradrenalina, dopamina e serotonina), neurotrasmettitori essenziali per apprendimento e processi mnemonici. Aumenta la vigilanza.
    3. Etiracetam – Medicinale. Aumenta la vigilanza. Utilizzato recentemente come anti-epilettico.
    4. Nefiracetam – Medicinale. Analogo del piracetam, facilita la neurotrasmissione ippocampica.
    5. Oxiracetam (Neuromet) – Medicinale. Analogo del piracetam e dalle 2 alle 4 volte più potente. Migliora memoria, concentrazione e vigilanza.
    6. Pramiracetam (Neupramir, Pramistar)- Medicinale. Analogo del piracetam e dalle 8 alle 30 volte più potente.

DOPAMINERGICI

I Dopaminergici sono quella categoria di sostanze che hanno a che fare con un neurotrasmettitore chiamato Dopamina.
La Dopamina è prodotta nella sintesi del neurotrasmettitore Catecolamina.
I nootropi dopaminergici includono i precursori della dopamina, i suoi cofattori e gli inibitori del riassorbimento della dopamina:

  • L-dopa – Disponibile solo con prescrizione medica. Precursore della dopamina, nootropo generico, anti-depressivo, usato nella cura del morbo di Parkinson.
  • Fenilalanina (richiede Vitamina B6 e Vitamina C) – Amminoacido essenziale. Precursore della dopamina, nootropo generico, anti-depressivo, riduttore del sonno.
  • Teanina – Amminoacido presente nel tè. Aumenta il livello di serotonina e dopamina nel cervello.
  • Tirosina (richiede Vitamina B6 e Vitamina C) – Amminoacido essenziale. Precursore della dopamina, nootropo generico, anti-depressivo, riduttore del sonno.
  • Vitamina C– migliora l’elasticità e l’integrità del sistema cardiovascolare. Antiossidante e stabilizzante (protegge le cellule cerebrali e ne previene la morte), cofattore nella produzione di serotonina e dopamina.
  • Vitamina B6 – Cofattore nella produzione di dopamina.
  • Yohimbina – Corteccia. Aumenta i livelli di dopamina sino all’80%, ma non è tuttora risaputo il suo meccanismo di azione. Afrodisiaco. Possiede svariati effetti collaterali.

SEROTONINERGICI

I Serotoninergici sono sostanze che riguardano il neurotrasmettitore Serotonina o i componenti del sistema nervoso che ne fanno uso. I nootropi serotoninergici includono i precursori della serotonina, i suoi cofattori e gli inibitori del riassorbimento della serotonina:

  • 5-HTP – forma maggiormente biodisponibile del triptofano, precursore della serotonina.
  • Griffonia simplicifolia – Pianta. Una risorsa naturale per il 5-HTP (acquistabile liberamente al contrario del 5-HTP sintetico)
  • Triptofano (richiede Vitamina B6 e Vitamina C) – Amminoacido essenziale. Precursore della serotonina.

METABOLICI

Questa classe di nootropi agisce sulle le funzioni metaboliche del cervello. Aumentando l’afflusso di sangue al cervello, i metabolici garantiscono che esso riceva il massimo livello di ossigeno e glucosio, parte integrante di ciò che alimenta i suoi processi fondamentali.
Altri metabolici aiutano i neuroni cerebrali a consumare le sostanze nutritive, essenziali per mantenere al massimo le capacità intellettuali.

ANTI-DEPRESSIVI, ADATTOGENI E STABILIZZANTI DELL’UMORE

La depressione influenza negativamente le capacità cognitive. Sentimenti quali tristezza, sensi di colpa, disperazione, ansia e paura sono causati dall’effetto che la depressione ha sul pensiero produttivo, mentre l’apatia (che può essere causata dalla depressione stessa) è la mancanza di motivazione, curiosità, interesse, determinazione ecc.

Altri sintomi includono disturbo del sonno, fatica mentale, mancanza di energia, problemi nel prendere decisioni, difficoltà di concentrazione e difficoltà di memorizzazione.
Naturalmente la diminuzione di questi effetti influisce positivamente sulle prestazioni mentali, dunque curare e prevenire la depressione può essere senza dubbio considerata una pratica Nootropa in quanto depressione e stress causano la diminuzione dei neurotrasmettitori e il ripristino degli stessi ha ottimi effetti Nootropi:

  • Melissa officinalis (Erba cedrina) – Erba. Blando antidepressivo.
  • Rhodiola Rosea – Erba. Adattogeno, antistress, antidepressivo. Aumenta l’energia e la resistenza mentale, riduce la fatica.
  • Hypericum perforatum (Erba di San Giovanni) – Erba. I suoi principi attivi, ipericina e iperforina, sono indicati nei casi di lieve e media depressione.
  • Ginseng, siberiano (Eleutherococcus senticosus) – Radice. Adattogeno ansiolitico atto a normalizzare le conseguenze dello stress fisico e mentale.
  • Sutherlandia Frutescens – Erba. Adattogeno, purificatore sanguigno.
  • – Erba. Contiene teofillina e teanina. Anti-stress
  • Teanina – Amminoacido. Presente nel tè. Aumenta il livello di serotonina e dopamina nel cervello. Anti-stress.
  • Vitamina B3 (Acido nicotinico) – Nutriente essenziale. Aumenta memoria e concentrazione. Vasodilatatore. Stabilizzatore dell’umore con un potente effetto ansiolitico; Effetti collaterali: Disturbi gastro-intestinali, riduzione della pressione sanguigna, sensazione di prurito alla pelle causato dal rilascio di istamina.

CIBI NOOTROPI

Anche nei cibi che normalmente consumiamo sono presenti sostanze nootrope.
Il pesce, come il salmone o il tonno fresco, sono ricche sorgenti di Omega-3 come l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaexaenoico (DHA).
Al calare di queste sostanze nell’organismo viene associato l’aumento del rischio di depressione, aggressività, schizofrenia o l’iper-attività nei bambini:

  • Caffeina – Alcune sostanze, tipo la caffeina, possono stimolare e aiutare la concentrazione. La caffeina è presente nel caffè, nel cioccolato, nelle bevande energetiche e in alcuni farmaci. L’effetto stimolante di questa sostanza è tuttavia a breve termine. E’ bene ricordare, comunque, che il consumo eccessivo di caffeina comporta nervosismo e irrequietudine.
  • Zucchero – Lo zucchero è il “carburante” preferito dal cervello. Non ci riferiamo allo zucchero da tavola, bensì al glucosio, che l’organismo metabolizza dagli zuccheri e dai carboidrati che mangiamo. Ecco perché un bicchiere di bevanda dolce può incrementare, seppur a breve termine, le abilità mentali. E’ consigliabile, in ogni caso, consumare gli zuccheri con moderazione, in quanto il consumo eccessivo può avere ripercussioni su mente e corpo.
  • La colazione fa carburare il cervello Siete tentati di saltare la colazione? Pensateci due volte. Gli studi hanno dimostrato che fare colazione migliora la memoria e il livello di attenzione. Gli studenti che fanno colazione, per esempio, tendono ad essere significativamente più produttivi rispetto a quelli che decidono di saltarla. Gli alimenti posti in cima alla lista dai ricercatori in questo caso includono: cereali integrali (ricchi di fibre), frutta e latticini. E’ consigliabile comunque non esagerare. I ricercatori, infatti, hanno riscontrato che una colazione ipercalorica ostacola la concentrazione.
  • Pesce – Il pesce è considerato una buona fonte di proteine, ottime per far carburare il cervello. Questo alimento è ricco di acidi grassi omega 3. Questi ultimi, riducono il rischio di demenza e ictus, rallentano il declino mentale e giocano un ruolo fondamentale nel migliorare la memoria, specie in età avanzata. E’ consigliabile consumare pesce due volte alla settimana.
  • Noci e cioccolato – Le noci sono un’ottima fonte di vitamina E, nota come antiossidante. Essa contribuisce a rallentare il declino cognitivo che si insorge con l’avanzare dell’età Anche il cioccolato fondente ha proprietà antiossidanti. Contiene stimolanti naturali, come la caffeina, che aumentano la concentrazione. Consumare una manciata di noci e un pezzetto di cioccolato fondente al giorno consente di beneficiare di tutti gli effetti benevoli che apportano questi alimenti senza eccedere in calorie, grassi o zuccheri.
  • Avocado e cereali integrali – Ogni organo del nostro corpo dipende dal flusso sanguigno, specie cuore e cervello. Seguire una dieta ricca di cereali integrali e frutti, come l’avocado, riduce il rischio di malattie cardiovascolari e i livelli di colesterolo cattivo (LDL). Questo comporta una riduzione del rischio di formazione di placche e un miglioramento della circolazione sanguigna, offrendo al contempo un modo semplice e gustoso di stimolare le cellule cerebrali. I cereali integrali contribuiscono, inoltre, al fabbisogno giornaliero di fibre e vitamina E. Sebbene l’avocado contenga grassi, si tratta comunque di grassi monoinsaturi, salutari per la circolazione.
  • Mirtilli – Le ricerche dimostrano che i mirtilli contribuiscono a proteggere il cervello dallo stress ossidativo e riducono gli effetti relativi a malattie proprie dell’invecchiamento, tra cui morbo di Alzheimer o demenza. Gli studi hanno anche dimostrato che una dieta ricca di mirtilli migliora la capacità di apprendimento.

Può sembrare una cosa scontata, ma se il regime alimentare che seguite risulta carente dei nutrienti essenziali, la vostra capacità di concentrazione ne risentirà. Mangiare troppo o troppo poco, può interferire anche con il livello di attenzione. Un pasto pesante vi farà sentire letargici, mentre l’assunzione insufficiente di calorie comporterà l’inevitabile comparsa dei ben noti “morsi della fame” e un calo del livello di attenzione e concentrazione.